02/02/2012
Benedici O Signore Gen Rosso
Testo:
Benedici O Signore Gen Rosso
Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio antico e sempre nuovo
del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate ondeggiano le spighe
avremo ancora pane.
Benedici o Signore
questa offerta che portiamo a Te
facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.
Nei filari dopo il lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi
avremo ancora vino.
Benedici o Signore
questa offerta che portiamo a Te
facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.
mentre il seme muore.
Poi il prodigio antico e sempre nuovo
del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate ondeggiano le spighe
avremo ancora pane.
Benedici o Signore
questa offerta che portiamo a Te
facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.
Nei filari dopo il lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi
avremo ancora vino.
Benedici o Signore
questa offerta che portiamo a Te
facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.
22:35 Scritto da: adriapolesine in Benedici o signore (gen rosso) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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